Lo sai leggere un fumetto?

Un paio di cose date per scontate che scontate non sono

Il fumetto è un sistema di segni e parole dunque è un LINGUAGGIO. Ha regole differenti dalla scrittura pura e dalle altre arti che comunque contiene in percentuali differenti come il teatro, il cinema, la pittura e così via.

Un linguaggio per tante tipologie

I fumetti sono oggetti di consumo culturale come i film, le serie tv e i libri di narrativa.

Ora possiamo dargli un valore più “artistico” ma i primi fumetti non avevano una grande considerazione tra il pubblico adulto. Ogni tipologia di prodotto ha una sua nicchia di mercato e di lettori che in Italia si suddivide così:

  • Graphic Novel (Fumetto autoconclusivo da libreria caratterizzato da autori e autrici che scrivono e disegnano)
  • Bonelli (Tex, Dylan Dog, caratterizzati dal lavoro di sceneggiatori e disegnatori che collaborano)
  • Disney (Topolino & Co. anche qui ci sono differenti figure che collaborano tra sceneggiatori, disegnatori, inchiostrato, coloristi e letturisti)

La grammatica di base è la stessa seppur diversi hanno tutti vignette e balloons.

Senso di lettura

Il senso di lettura nei paesi occidentali è caratterizzato dal senso di lettura che di solito usiamo anche nei libri ovvero da sinistra verso destra, dall’alto al basso. In oriente è il contratio. I riquadri si chiamano vignette e la somma di tutte le vignette si chiama tavola o pannello.

Tavola con la suddivisione in vignette

La closure

Lo spazio bianco tra le vignette serve a immaginarsi quello che manca tra una vignetta e l’altra.

Una vignetta da sola non è un fumetto, ma qui ci sono differenti scuole di pensiero, due messe in relazione che creano una sequenza si.

Sequenza di vignette

Quello che è successo tra la vignetta 1 e la vignetta 2 è stato ricostruito dal tuo cervello. Nello spazio bianco tra le vignette il cervello tende a completare le azioni e ad aggiungere le informazioni mancanti. QUESTA è la magia che chiamano fumetto!

Balloon

Il senso di lettura dei balloons (nei fumetti occidentali) è dall’alto verso il basso e da sinistra a destra.

Le codine possono allungarsi fino a raggiungere la bocca di chi sta parlando. La tipologia dei balloon varia in base al contenuto. Ecco un’immagine esplicativa di ciò che voglio dire:

Registri grafici

Gli autori e le autrici possono variare il registro grafico del fumetto in base alle esigenze della storia.

Qui ci sono alcuni esempi con cui sono cresciuta. Ci sarebbero da fare anche vari discorsi di segni dinamici e statici, stili di inchiostrazione e di caratterizzazione del personaggio.

Spero che questa miniguida vi sia piaciuta e in tal caso lasciatemi un commento qui sotto 🙂

Comments (3)

  • Alessia Gabrielli

    molto interessante, non avevo mai fatto caso all’importanza dello spazio bianco tra una vignetta e l’altra. approposito… che strano nome vignetta. da dove arriva?

  • Etimologia dal francese: vignette diminutivo di vigne vigna. Risale ai manoscritti medievali e all’illustrazione ornamentale posta all’inizio del capitolo di un libro. Nell’arte del fumetto è il riquadro che contiene una singola scena con i balloon perché sembra un po’ una miniatura medievale ma senza i tralci di vite

  • Grazie perché questa spiegazione che ho trovato interessante e utile.
    Ho cercato informazioni sul suo lavoro dopo che ho visto e apprezzato il disegno che ha preparato per il Comune di Calderara di Reno: proprio oggi è stato acceso e l’ho trovato molto bello. Complimenti!

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