Post TCAF, e altre digressioni


Sono tornata dal TCAF di Toronto. E’ stata un’esperienza incredibile, difficile da poter descrivere. Se volete potete leggerne un riassunto a fumetti, gratuito, sulla mia pagina PATREON. Basta cliccare sulla scritta e vi si aprirà. Descrivo molto meglio quello che ho vissuto in quei pochi giorni con un fumetto che con la scrittura e basta. Non renderei abbastanza l’idea.

Poi mi hanno invitata a uplodare delle grafiche sul sito THREADLESS , lo conoscete? E’ da qualche anno che ne sento parlare perché ci sono degli artisti davvero strepitosi e le maglie ( e gli oggetti) sono di ottima qualità! Molti mi chiedono spesso: “ma perché non fai merchandising, sarebbe bella una tua serie di T-shirt”. Bene, visto che sono povera e non potrei auto produrmi una serie di oggetti, ora metto a disposizione alcune grafiche su questo sito (americano) dove potete acquistarli e sceglierli in autonomia! E giusto per non farmi mancare nulla mi sono iscritta anche a Ko – FI dove, se vi sto simpatica e volete sostenermi in qualche modo, potete offrirmi anche solo un caffè, virtuale s’intende!

In questi giorni, poi, riflettevo sul fenomeno  “Youtubers” alle fiere di fumetto. Ai recenti festival ( italiani) a cui mi è capitato di andare c’era un’intera area del festival dedicata ai Gamers e Youtubers (che spesso vanno a braccetto). Questo fenomeno non mi ha mai interessato, anzi, da fumettista quando vedo orde di ragazzini che invece di interessarsi alla lettura adorano queste persone, (spesso come divinità) mi sento come una vecchia invidiosa e inacidita. Da poco ho capito, però, che Il problema è sempre per via di una questione di “gusti”. Non tutti gli youtubers sono uguali e non tutti dicono la stessa cosa. Di tutti questi fenomeni sto avendo uno sguardo più critico grazie, proprio, all’ascolto di alcuni canali Youtube. Mi sono avvicinata alla visione di alcuni video con un certo scetticismo convinta di non potervi trovare nulla di buono per me fino a quando non è entrato nella mia vita un social media manager. Grazie a lui sono entrata nel mondo degli youtubers “giusti”, ovvero quelli che incontrano i miei interessi e hanno un modo di comunicare che non mi repelle. Su alcuni/e ci sono arrivata per caso o tramite altre vie, ed è bello esserci arrivata! Ve ne linko qualcuno:

Se dovessero invitare uno di questi a qualche bel festival di comics io sarei contenta ma, credo, non incontrerebbe altrettanto entusiasmo nel resto del pubblico. Purtroppo il pubblico dei festival attuali, oltre che addetti ai lavori e famiglie curiose, è composto per lo più da esponenti di genere maschile, giovani, che non pensano che ai videogiochi. Questo va bene ma, auspico, che oltre all’aspetto ludico e di intrattenimento, queste fiere prendessero l’occasione di creare momenti di approfondimento e dibattito attorno ad altri temi (o magari a delle teorie applicabili anche ai comics) che comprendano gli strumenti Hi-Tech, la divulgazione digitale, il marketing e la comunicazione. Ci sono, infatti, molti esempi in editoria e non soltanto, di aziende piccole o medie che non hanno una strategia social, non realizzano PED, hanno piani di comunicazione poco efficaci e ignorano tecniche basilari di marketing, digitale e analogico. Spesso sono gli uffici stampa a dover sopperire alla mancanza di molte figure professionali rendendo la percezione dell’azienda ridicola. Io stessa, che sono soltanto un’autrice, non dovrei prendermi a cuore queste componenti, ma spesso succede che se non se ne fa carico l’autore nessuno si prenderà la briga di farlo al posto suo. E non è raro che siano le case editrici stesse a chiedere a l’autore i contatti, di fornirgli anagrafiche di giornalisti e librerie. Per me dovrebbe essere un circolo virtuoso dove ogni componente della filiera dovrebbe prendersi cura di ogni prodotto che gli passa tra le mani. Purtroppo non è mai così.

Ma io aspetto. Sono convinta che un giorno ci sarà un festival di fumetto che potrà stupirmi e una casa editrice che mi colpisce piacevolmente per le sue capacità promozionali. I believe it!

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