Non so chi sei

La rivoluzione sessuale è arrivata. Ma con cinquant’anni di ritardo e in un modo del tutto imprevedibile, attraverso Tinder e altre applicazioni.

Tutti quelli che nel ’60 sognavano l’amore libero, non avrebbero mai pensato che un giorno sarebberto stati accontentati da un telefono. Tinder, OkCupid, Grind (e molte altre) sono delle app di incontri che hanno reso più facile il compito di portardi a letto qualcuno, permettendo a due persone di ridurre il minimo indispensabile le dinamiche dell’approccio e della seduzione.
Questo meccanismo così schietto, se da un lato mette in ombra la sfera affettiva a volte spinge gli utenti a una spietata riflessione su se stessi e sul ruolo che gli altri giocano nelle loro vite. Nel libro ” Non so chi sei ” è quello che succede a Cristina. A metà tra realtà e finzione, racconta un anno di incontri con perfetti sconosciuti. Una storia che spiega con grande efficacia perché il sesso non deve essere ostaggio del senso di colpa (o dell’inadeguatezza), ma trasformarsi nel più sincero strumento di auto-analisi a nostra disposizione.

Questo libro è nato inizialmente sulla piattaforma Patreon (www.patreon.com/cristinaportolano) dove, grazie al sostegno dei primi follower, ho iniziato a disegnare una specie di diario intimo. Sono partita da esperienze reali per poi trasfigurarle in un racconto organico da cui emergesse un punto di vista critico e relativizzante su questa tematica
sempre più attuale. Incorporare nella realtà dei fatti degli elementi di invenzione è stata, per certi versi, una scelta obbligata: non solo mi ha aiutato a risolvere alcuni snodi narrativi, ma soprattutto mi ha permesso di proteggere l’identità delle persone coinvolte.

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