Lana di roccia e le storie via newsletter


Sono 15 anni che esiste Canicola edizioni e sono anche 15 anni che vivo a Bologna. Per me questa casa editrice è sempre stata rappresentata da due persone che vedevo sempre in giro e che organizzavano anche molte cose legate al fumetto. Una fu anche mio professore all’Accademia di Belle Arti di Bologna con cui mi sono poi laureata. Non dimenticherò mai il giorno prima della discussione della tesi triennale in cui mi parlò francamente e mi disse: “Cristina la tesi è scritta male, è sconclusionata e fa acqua da tutte le parti ma io ti porto lo stesso alla discussione, non ti preoccupare”. Rimasi spiazzata ancora di più quando in seduta di laurea spifferò davanti a tutti che razza di secchiona ero stata durante quegli anni di studio. Ma da allora gli fui sempre grata e imparai una lezione: Non fidarti mai di chi ti dice sempre bravo a prescindere ma apprezza chi ti critica senza obbligarti a fare nulla. Accetta tutti i tuoi difetti e idiosincrasie che tanto poi avrai tempo di correggere. Insomma grazie Edo Chieregato e Liliana Cupido per aver creato una realtà come Canicola. ⚡️ (foto di contorno work in progress del mio fumetto #IosonoMare + tavole originali sparse sul pavimento)

I mezzi di fruizione del fumetto sono cambiati, questo è ovvio, e su queste pagine non ci stanchiamo mai di ripeterlo. I fumetti si possono fruire da ovunque e su qualunque mezzo ma la cosa importante e sempre sottovalutata è: ma come ci arriviamo a determinati fumetti e a certe tipologie di storie? Per questo un ruolo fondamentale lo fanno i divulgatori e chi, tramite la scrittura, podcast o altro, informa e invoglia alla lettura. Negli anni della velocità supersonica e della fruizione usa e getta di qualunque cosa il ritorno ai blog e alle newsletter, che puoi leggere quando hai tempo e con tutta calma, si fa sempre più incipiente. Oggi voglio consigliarvi la newsletter LANA DI ROCCIA (potete iscrivervi andando su https://tinyletter.com/duluthcomics) creata da Matteo Contin che già da diversi anni ha un blog di approfondimento e interviste dedicate al fumetto e ai suoi protagonisti www.duluthcomics.wordpress.com e, da qualche tempo, nche un podcast disponibile all’indirizzo https://www.spreaker.com/show/duluth_1 . Matteo Contin è una persona estremamente curiosa e attiva su vari fronti e ho deciso di farmi spiegare meglio da lui questo progetto. Mi ha risposto a due domande su Facebook: “L’idea mi è venuta perché spesso condividevo già store brevi a fumetti sulla pagina fb ma arrivavano a chi mi seguiva già con costanza e ciò mi sembrava un po’ uno spreco…” Mi racconta Matteo “…ho deciso di aprire la newsletter proprio per dare la possibilità ad altri che non volevano perdersi questo tipo di contenuti. L’idea è un po’ quella di far conoscere autori poco noti e di far passare l’idea che un buon fumetto breve vale tanto quanto un buon graphic novel. Solitamente sono cose pubblicate in giro sia su internet (tra riviste online, siti/blog degli autori e altro) sia come libri o autoproduzioni. Il tutto chiaramente rilasciato gratuitamente dagli autori. Ogni tanto è capitato di ospitare delle storie in esclusiva che gli autori mi hanno gentilmente concesso”. Poi mi sono sempre chiesta come scegliesse le storie da pubblicare:“Per le storie seguo due parametri: il primo è pubblicare storie di autori sia italiani che stranieri (perché preferisco buttare un occhio anche al’estero e far conoscere cose che in Italia arrivano con fatica). Mentre il secondo è cercare di mantenere un equilibrio tra il pop e fumetto sperimentale, underground, senza limitazioni di genere, un po’ perché mi piace e un po’ perché così ho la possibilità di intercettare un pubblico più grande rispetto a una selezione più di nicchia. Mi piace dare a questo pubblico “generalista” la possibilità di leggere cose che magari non penserebbe mai di leggere.” Come dice Contin nell’introduzione al 7imo numero della newsletter: “la selezione è un misto di cose che fanno funzionare il cuore, altre che fanno funzionare il cervello e alcune che fanno funzionare entrambi”. Sull’ultimo numero ho avuto il piacere di leggere una storia breve di Valentina Patete (nata a Isernia ma che ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Napoli) una bellissima scoperta! I Ronfi di Adriano Carnevali, una storia breve di Paolo Cattaneo, una di Salvatore Giommarresi, Poschi El Perro & the serotonin syndrome di Maria mam e Il fumetto astratto Petrichor – Chapter 1 di Gareth A. Hopkins. Se volete proporre i vostri fumetti potete scrivere a gorgo.pannellodicontrollo@gmail.com 

Sono 15 anni che esiste Canicola edizioni e sono anche 15 anni che vivo a Bologna. Per me questa casa editrice è sempre stata rappresentata da due persone che vedevo sempre in giro e che organizzavano anche molte cose legate al fumetto. Una fu anche mio professore all’Accademia di Belle Arti di Bologna con cui mi sono poi laureata. Non dimenticherò mai il giorno prima della discussione della tesi triennale in cui mi parlò francamente e mi disse: “Cristina la tesi è scritta male, è sconclusionata e fa acqua da tutte le parti ma io ti porto lo stesso alla discussione, non ti preoccupare”. Rimasi spiazzata ancora di più quando in seduta di laurea spifferò davanti a tutti che razza di secchiona ero stata durante quegli anni di studio. Ma da allora gli fui sempre grata e imparai una lezione: Non fidarti mai di chi ti dice sempre bravo a prescindere ma apprezza chi ti critica senza obbligarti a fare nulla. Accetta tutti i tuoi difetti e idiosincrasie che tanto poi avrai tempo di correggere. Insomma grazie Edo Chieregato e Liliana Cupido per aver creato una realtà come Canicola. ⚡️ (foto di contorno work in progress del mio fumetto #IosonoMare + tavole originali sparse sul pavimento)

Apparso su “Il Quotidiano del Sud – l’Altravoce dei ventenni” Quotidiano del Sud – L’Altravoce dell’Italia ANNO 19 – N. 227 del 19 agosto 2019

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